Canada membro associato dell'Unione europea: cosa cambierebbe per scambi e dazi

Il Canada tratta con l'UE uno status di membro associato. Cosa prevede già il CETA e cosa potrebbe cambiare per scambi e investimenti

16 settembre 2026 12:16
Canada membro associato dell'Unione europea: cosa cambierebbe per scambi e dazi -
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Il Canada sta trattando con l'Unione europea uno status di membro associato, una forma di integrazione economica che i Trattati oggi non prevedono. La notizia l'ha data domenica 13 settembre il Wall Street Journal, citando funzionari europei e canadesi rimasti anonimi, e non ha ancora una conferma ufficiale. Il vice portavoce capo della Commissione, Olof Gill, non ha commentato e si è limitato a definire il Canada un partner strategico dell'Unione.

Aggiornato alle 10.00 del 16 settembre. Il premier canadese Mark Carney è a Strasburgo come ospite d'onore del discorso sullo Stato dell'Unione di Ursula von der Leyen e domani interverrà in plenaria. Fino a quest'ora la presidente della Commissione ha nominato il Canada solo tra i partner con cui collaborare sulla sicurezza dei modelli di intelligenza artificiale. Non è confermato che l'annuncio sullo status arrivi nel discorso, né quale forma giuridica avrebbe.

Quello che il CETA ha già fatto su dazi e scambi

Il commercio tra le due sponde è regolato dal CETA, l'accordo economico e commerciale globale in applicazione provvisoria dal 21 settembre 2017. Sul fronte tariffario resta poco da togliere. La scheda della Commissione europea sui rapporti commerciali con il Canada indica che entro il 2024 è stato abolito il 99% delle linee tariffarie. Per l'entrata in vigore piena servono però le ratifiche di tutti i parlamenti nazionali, e in alcuni casi regionali, e l'iter non è ancora concluso.

Nel 2025 l'interscambio di beni e servizi ha superato i 130 miliardi di euro secondo i dati Eurostat raccolti dal Consiglio dell'Ue, di cui circa 82 miliardi in beni e 49 in servizi. Nel 2016, ultimo anno pieno prima dell'accordo, uno studio della Commissione del giugno 2025 riportava 72,2 miliardi. Il peso resta asimmetrico, perché l'Ue è il secondo partner del Canada con l'8,7% del suo commercio, mentre il Canada è il dodicesimo partner dell'Unione.

Anche gli investimenti diretti hanno già una base ampia. Il ministero degli Esteri canadese stima lo stock di capitale europeo investito in Canada in 194 miliardi di dollari canadesi nel 2024, a fronte di 297 miliardi investiti dalle imprese canadesi nei Paesi dell'Unione.

Cosa potrebbe aggiungere lo status di membro associato

Con i dazi tra Ue e Canada ormai quasi azzerati, il margine di un nuovo accordo sta nelle regole, nei servizi e nella mobilità delle persone. Secondo il Wall Street Journal le ipotesi allo studio riguardano una circolazione più libera di beni, servizi e lavoratori in quattro filiere, cioè energia, intelligenza artificiale, difesa e materie prime critiche. Sul tavolo ci sarebbero anche progetti comuni su cavi sottomarini, data center, infrastrutture cloud e reti satellitari, oltre all'aumento delle esportazioni di energia canadese verso l'Europa chiesto da Ottawa.

Il vincolo è giuridico. L'articolo 49 del Trattato sull'Unione europea consente di chiedere l'adesione solo a uno Stato europeo, e nei Trattati non esiste una categoria di membro associato. Il tipo di accordo che darebbe forma allo status non è stato reso noto, e da quello dipende anche quali istituzioni e quali parlamenti dovranno approvarlo. L'esperienza del CETA, ancora in attesa di alcune ratifiche nove anni dopo, mostra quanto questo passaggio pesi sui tempi.

La prossima data fissata è il vertice Ue-Canada in programma a Ottawa alla fine di ottobre. Al momento non sono stati pubblicati documenti ufficiali sul contenuto del nuovo status.

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