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Elon Musk primo trilionario? Cosa significa davvero la quotazione record in borsa di SpaceX

Elon Musk primo trilionario? Cosa significa davvero la quotazione record in borsa di SpaceX
Elon Musk è a un passo dal diventare il primo “trilionario” della storia. A spingerlo oltre la soglia dei mille miliardi di dollari è la quotazione in borsa di SpaceX, la sua azienda di razzi e satelliti, che debutta oggi sul Nasdaq nella più grande offerta pubblica iniziale (IPO) mai realizzata. Si tratta di un traguardo simbolico senza precedenti, ma che va letto con alcune precisazioni importanti, soprattutto sul significato concreto di questa ricchezza.

L’IPO più grande della storia: i numeri

SpaceX ha collocato le proprie azioni giovedì sera, fissando il prezzo a 135 dollari per azione. Come confermato nei documenti depositati presso la SEC e riportato da CNBC, la società ha venduto circa 555,6 milioni di azioni, raccogliendo 75 miliardi di dollari. È la più grande IPO mai realizzata, un record che supera quello detenuto in precedenza da Saudi Aramco nel 2019. A questo prezzo, SpaceX viene valutata complessivamente 1,77 trilioni di dollari. Una cifra che, secondo i calcoli di CNBC, la colloca tra le sette società quotate più preziose degli Stati Uniti, davanti alla stessa Tesla, l’azienda di auto elettriche fondata da Musk. Le azioni vengono scambiate sul Nasdaq sotto il ticker SPCX.

Come Musk supera la soglia del trilione

Il patrimonio di Musk poggia quasi interamente sulle sue quote in due aziende: Tesla e SpaceX. Secondo i dati riportati dalla CBS e contenuti nei documenti dell’IPO, Musk possiede circa 4,8 miliardi di azioni di SpaceX, pari a circa il 42% della società, oltre a 350 milioni di stock option esercitabili a 8,39 dollari l’una. Al prezzo di collocamento di 135 dollari, la sola partecipazione di Musk in SpaceX vale circa 648 miliardi di dollari, a cui si aggiungono altri 44 miliardi circa derivanti dalle opzioni. Sommando la quota in Tesla, stimata dalla CNN in circa 279 miliardi di dollari tra azioni e opzioni, il patrimonio complessivo di Musk legato alle sue due società pubbliche supera 1,1 trilioni di dollari. A questo non si aggiungono nemmeno le sue partecipazioni minori in aziende private come Neuralink e The Boring Company. Per dare la misura del distacco: secondo le stime di Forbes citate dalla CBS, prima dell’IPO Musk valeva circa 813 miliardi di dollari, una fortuna già più del doppio rispetto alla seconda persona più ricca del pianeta, il cofondatore di Google Larry Page, stimato intorno ai 288 miliardi.

Attenzione: è ricchezza “sulla carta”

Il punto più importante da chiarire, e su cui insistono tutte le principali testate, è che non si tratta di denaro liquido. Come sottolinea la CNN, la ricchezza di Musk è “ricchezza sulla carta”, non una montagna di contanti depositata in banca. Lo stesso Musk ha più volte ribadito che meno dello 0,1% del suo patrimonio è in liquidità: tutto il resto è il valore teorico delle sue quote azionarie. Questo significa che la soglia del trilione è mobile. La CBS spiega che, se il titolo SPCX salirà sopra i 135 dollari, il patrimonio di Musk crescerà ulteriormente; ma se l’azione dovesse scendere, potrebbe anche tornare sotto la soglia simbolica. In altre parole, lo status di “trilionario” dipende minuto per minuto dall’andamento del mercato.

La quotazione di oggi: cosa sta succedendo ora

Venerdì mattina, ora americana, Elon Musk ha suonato la campanella di apertura del Nasdaq dalla sede dell’azienda a Starbase, in Texas, mentre la presidente e COO Gwynne Shotwell la suonava simultaneamente dalla sede del Nasdaq a New York. Tuttavia, suonare la campanella non coincide con l’avvio immediato degli scambi. Come precisa la CNN, le azioni di SpaceX iniziano a essere negoziate solo più avanti nella giornata: l’orario esatto dipende dalle banche e dalle società di intermediazione che, dietro le quinte, costruiscono il book degli ordini e definiscono il prezzo di apertura. Le prime indicazioni, riportate da NBC News, segnalavano azioni pronte ad aprire intorno ai 175 dollari, circa il 30% in più rispetto al prezzo di collocamento. Sul mercato delle previsioni Polymarket, inoltre, i trader scommettono che SpaceX possa chiudere la prima seduta sopra una capitalizzazione di 2 trilioni di dollari.

I conti di SpaceX: crescita e perdite

Sul piano dei fondamentali, SpaceX presenta un profilo tipico delle aziende ad alta crescita: ricavi in forte espansione ma bilanci ancora in rosso a livello di utile netto. Il principale motore di fatturato è Starlink, il servizio di internet satellitare. Parlando in una diretta organizzata da JPMorgan Chase prima dell’IPO, Musk ha dichiarato che SpaceX è positiva a livello di flusso di cassa da circa il 2015 e ha spiegato di voler quotare l’azienda ora per raccogliere capitali destinati a “una fase di crescita significativa”, con il piano di mettere in orbita oltre 100.000 satelliti per le comunicazioni. L’operazione avrà ricadute importanti anche all’interno dell’azienda. Secondo le stime del New York Times riprese dalla CBS, circa 4.400 dipendenti di SpaceX potrebbero diventare milionari grazie alle stock option nel momento in cui il titolo inizierà a essere scambiato. SpaceX ha inoltre previsto di destinare il 30% dell’offerta agli investitori retail, tramite piattaforme come Fidelity, E-Trade, Charles Schwab e SoFi.

Un traguardo che riapre il dibattito sulla disuguaglianza

Il superamento della soglia del trilione da parte di una singola persona è destinato a rilanciare la discussione globale sulla concentrazione della ricchezza. Per offrire un termine di paragone storico, Guido Alfani, professore di storia economica all’Università Bocconi di Milano, ha osservato in un’analisi citata da Al Jazeera che un modo per confrontare la ricchezza di Musk con quella dei suoi predecessori è considerare la quantità di lavoro umano che potrebbe acquistare. Secondo le stime di Alfani, Musk avrebbe potuto comandare il lavoro di circa 557.800 persone nel 2025, a fronte delle 116.000 di John D. Rockefeller nel 1937 o delle 48.000 di Andrew Carnegie nel 1901. La conclusione dello studioso è che Musk potrebbe essere la persona più ricca mai esistita, escludendo imperatori e sovrani la cui ricchezza personale non era facilmente distinguibile da quella dello Stato.

Passaggi chiave

  • SpaceX debutta sul Nasdaq (ticker SPCX) nella più grande IPO della storia, raccogliendo 75 miliardi di dollari.
  • Il prezzo di collocamento di 135 dollari per azione valuta l’azienda 1,77 trilioni di dollari.
  • La quota del 42% di Musk spinge il suo patrimonio complessivo oltre 1,1 trilioni di dollari, rendendolo il primo trilionario della storia.
  • Si tratta però di ricchezza “sulla carta”, legata al valore delle azioni: la soglia può essere superata o persa a seconda dell’andamento del titolo.
  • Gli scambi effettivi partono in giornata, dopo la definizione del prezzo di apertura (stimato intorno ai 175 dollari).