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Nuove banconote in euro: la BCE svela i dieci finalisti e apre il voto ai cittadini
Nuove banconote in euro: la BCE svela i dieci finalisti e apre il voto ai cittadini
La BCE ha svelato i dieci bozzetti finalisti per le nuove banconote in euro, divisi tra "Cultura europea" e "Fiumi e uccelli".
Il 23 luglio 2026, a Francoforte, la Banca centrale europea ha presentato i dieci bozzetti finalisti per la prossima serie di banconote in euro, dando avvio contestualmente a una consultazione pubblica aperta fino al 21 settembre 2026. Per la prima volta dalla nascita dell'euro nel 2002, le banconote saranno completamente riprogettate, con l'obiettivo di renderle più sicure, più sostenibili e più rappresentative dell'identità europea. Si chiude così, almeno nella sua fase concorsuale, un percorso avviato cinque anni fa che porterà, entro qualche anno dall'adozione del progetto definitivo, a un cambiamento visivo profondo per la moneta comune di oltre 340 milioni di persone.
Un processo lungo cinque anni
L'iter è partito nel 2021, quando la BCE ha avviato una prima consultazione pubblica per raccogliere idee sui valori e sui soggetti che i cittadini dell'area euro avrebbero voluto vedere sulle future banconote. Da quella fase esplorativa sono emersi due filoni principali, successivamente adottati dal Consiglio direttivo come temi ufficiali. Il concorso grafico vero e proprio è stato avviato nel luglio 2025 e ha raccolto 1.241 candidature da tutti i Paesi dell'Unione. Venticinque progettisti sono stati ammessi alla seconda fase, elaborando complessivamente 39 proposte complete: 16 dedicate alla cultura europea e 23 al tema dei fiumi e degli uccelli.
La selezione finale è stata affidata a una giuria indipendente composta da 21 esperti di discipline diverse, tra cui grafica, comunicazione, neuroscienze e storia, ciascuno designato dalla banca centrale del proprio Paese dell'area euro. La presenza delle neuroscienze nella composizione della giuria non è un dettaglio secondario: valutare come il cervello umano processa le immagini su supporto cartaceo è rilevante quando si tratta di strumenti che devono essere riconoscibili in frazioni di secondo, in contesti di utilizzo quotidiano.
Due temi, dieci proposte
I dieci design sono identificati con le lettere dalla A alla J e costituiscono cinque proposte per ciascun tema. Le due macro-alternative sono esclusive: il Consiglio direttivo sceglierà uno dei due filoni tematici, e tra le cinque varianti grafiche di quello stesso tema adotterà il design definitivo. Alla fine verrà adottata una sola delle dieci proposte.
Cultura europea: i grandi nomi della storia del continente
Il primo tema, denominato "Cultura europea: spazi culturali condivisi", associa a ciascun taglio una personalità europea e un luogo o un'attività culturale contemporanea. La logica è quella di unire la figura storica alla pratica culturale vivente: non solo il ritratto del personaggio illustre, ma anche la raffigurazione di uno spazio in cui quella cultura si esercita ancora oggi.
La distribuzione per taglio è la seguente: sulla banconota da 5 euro compare Maria Callas, affiancata dalle arti performative e dagli spettacoli di strada; i 10 euro sono dedicati a Ludwig van Beethoven e alla musica corale; sui 20 euro Marie Curie rappresenta università e scuole; Miguel de Cervantes è associato ai 50 euro e alle biblioteche; Leonardo da Vinci compare sui 100 euro insieme a musei ed esposizioni; il taglio da 200 euro è riservato alla scrittrice e pacifista Bertha von Suttner e alle piazze pubbliche come luoghi di incontro.
La scelta di queste sei figure merita una riflessione. Maria Callas, greca di nascita, costruì la sua carriera nei teatri di tutta Europa. Beethoven, tedesco, è l'autore dell'Inno alla gioia, che è anche l'inno ufficiale dell'Unione europea. Marie Curie, polacca e poi francese d'adozione, fu la prima donna a ricevere il Premio Nobel e l'unica persona a ottenerlo in due discipline scientifiche distinte (fisica nel 1903, chimica nel 1911). Cervantes rappresenta la letteratura mondiale con il Don Chisciotte. Leonardo da Vinci, italiano, trascorse gli ultimi anni della sua vita in Francia. Bertha von Suttner, nel 1905, fu la prima donna a ricevere il Nobel per la pace. Il criterio sottostante sembra essere quello della personalità genuinamente pan-europea: figure che appartengono a una nazione specifica ma la cui rilevanza non si ferma ai confini nazionali.
Gli stessi personaggi e gli stessi spazi sono interpretati in cinque stili grafici diversi. Il Design A, realizzato dallo Studio Joost Grootens, utilizza in modo centrale occhi e bocca dei personaggi: gli occhi come simbolo di osservazione e riflessione, la bocca come rappresentazione del dialogo e dello scambio. Gli altri quattro design del tema culturale adottano approcci compositivi differenti, alcuni più fedeli al ritratto tradizionale, altri più astratti e contemporanei.
Fiumi e uccelli: la natura come simbolo di unità
Il secondo tema abbandona completamente il terreno delle personalità storiche per affidarsi a un racconto visivo naturalistico. Ogni banconota illustra una fase specifica del corso di un fiume europeo, dalla sorgente montana fino allo sbocco in mare, accompagnata da una specie ornitologica caratteristica di quell'habitat e dal rimando a un'istituzione dell'Unione europea.
La corrispondenza è precisa: taglio da 5 euro con la sorgente montana, il picchio muraiolo e il Parlamento europeo; taglio da 10 euro con una cascata, il martin pescatore e la Commissione europea; taglio da 20 euro con una valle fluviale, una colonia di gruccioni e la Banca centrale europea; taglio da 50 euro con un fiume serpeggiante, la cicogna bianca e la Corte di giustizia dell'Unione europea; taglio da 100 euro con la foce fluviale, l'avocetta e il Consiglio europeo; taglio da 200 euro con il paesaggio marino oceanico, la sula bassana e la Corte dei conti europea.
Gli uccelli sono stati scelti perché attraversano liberamente i confini politici, mentre il corso del fiume rappresenta la connessione fisica fra territori diversi. Portare questi elementi su una banconota significa fare del denaro stesso un manifesto silenzioso di appartenenza a uno spazio naturale condiviso, prima ancora che economico o istituzionale. Anche in questo caso, le cinque proposte grafiche divergono per stile: una di queste, firmata da Rudy Guedj e François Girard-Meunier, raffigura le sei specie all'interno di paesaggi astratti, collegati dal continuo scorrere del fiume, con una progressione luminosa che va da toni tenui a una luce più intensa e dinamica.
Il sondaggio pubblico e la sua struttura
Dal 23 luglio al 21 settembre 2026 la BCE raccoglierà le opinioni dei cittadini attraverso un sondaggio online accessibile dalla pagina dedicata sul sito istituzionale. In parallelo, una società di ricerca indipendente condurrà una rilevazione su un campione rappresentativo della popolazione dell'area euro, con le stesse domande.
La doppia struttura è metodologicamente rilevante. Un sondaggio aperto a tutti presenta i rischi tipici dei meccanismi di voto online: sovra-rappresentazione di determinati gruppi demografici, possibili campagne organizzate di preferenza, distorsioni legate ai canali attraverso cui la consultazione viene diffusa. La rilevazione su campione rappresentativo, condotta con criteri scientifici, serve a correggere questi bias. La BCE ha dichiarato che pubblicherà un rapporto sui risultati di entrambe le rilevazioni una volta selezionato il progetto finale.
Il voto pubblico è un elemento della decisione complessiva, non il meccanismo esclusivo che determina l'esito. Il Consiglio direttivo peserà i diversi contributi, incluse le conclusioni della giuria tecnica e una valutazione sulla riproducibilità dei design, sulla loro leggibilità nelle varie dimensioni e sulla compatibilità con le caratteristiche di sicurezza che le nuove banconote dovranno integrare. La decisione finale è attesa entro la fine del 2026, o al più tardi all'inizio del 2027.
Sicurezza, accessibilità e sostenibilità
Il rinnovamento grafico si accompagna a un aggiornamento tecnico sostanziale. Le nuove banconote saranno dotate di caratteristiche di sicurezza più avanzate rispetto alle serie attuali, progettate per stare un passo avanti rispetto alle tecniche di contraffazione più recenti. L'attenzione all'accessibilità, citata esplicitamente dalla BCE, riguarda in particolare le persone con disabilità visive: le caratteristiche tattili e il contrasto cromatico dei design hanno un impatto diretto sulla possibilità di distinguere i tagli in modo autonomo.
Sul piano ambientale, l'obiettivo dichiarato è ridurre l'impronta dell'intero ciclo di vita delle banconote. Questo include sia la scelta dei materiali di produzione sia la resistenza fisica dei tagli all'usura quotidiana. Banconote più durature restano in circolazione più a lungo, riducendo la frequenza di sostituzione e il consumo di risorse connesso alla stampa, alla distribuzione e allo smaltimento dei tagli ritirati.
Cosa succede alle banconote attuali
Le banconote oggi in circolazione manterranno il proprio valore legale e continueranno a circolare insieme alla nuova serie, senza alcuna scadenza. Questo è il precedente consolidato già osservato con il passaggio dalla prima serie alle versioni successive: la coesistenza di più generazioni di banconote non crea problemi pratici per consumatori, commercianti o istituti di credito.
Il restyling riguarda sei tagli: 5, 10, 20, 50, 100 e 200 euro. Il taglio da 500 euro, già fuori produzione dal gennaio 2019 per decisione dello stesso Consiglio direttivo, non rientra nella nuova serie. Quella decisione fu motivata dalla preoccupazione che il biglietto da 500 euro fosse sproporzionatamente utilizzato per transazioni in contante di elevato valore legate ad attività illecite o a evasione fiscale. Le banconote da 500 già emesse mantengono il corso legale a tempo indeterminato e possono essere cambiate presso le banche centrali nazionali.
Le tappe successive e i tempi di emissione
Una volta adottata la decisione formale sul design, si aprirà la fase operativa: definizione dei dettagli grafici definitivi, integrazione delle tecnologie di sicurezza, organizzazione della stampa da parte delle banche centrali nazionali. Le banche centrali nazionali dei Paesi dell'area euro producono le banconote per conto dell'Eurosistema, ciascuna con proprie strutture o tramite fornitori certificati. Il coordinamento tecnico per una nuova serie richiede tempi considerevoli: le caratteristiche di sicurezza avanzate implicano processi di stampa stratificati, con elementi in rilievo, ologrammi, inchiostri otticamente variabili e strisce di sicurezza incorporate nella carta stessa.
L'immissione in circolazione è prevista negli anni successivi alla decisione. Sulla base dei precedenti, la distanza tra la scelta formale del design e la disponibilità reale delle nuove banconote agli sportelli si misura tipicamente in alcuni anni. Per l'Italia, l'annuncio ha una valenza simbolica di primo piano: tra i finalisti del tema "Cultura europea" compare Leonardo da Vinci, associato al taglio da 100 euro. Nel tema "Fiumi e uccelli", la Banca centrale europea stessa è rappresentata sulla banconota da 20 euro, accostata ai gruccioni in una valle fluviale.
I cittadini residenti nell'area euro possono partecipare al sondaggio fino al 21 settembre 2026 attraverso la pagina dedicata sul sito della BCE. Non è richiesta registrazione con dati personali sensibili. Il Consiglio direttivo terrà conto dei risultati insieme alle conclusioni della giuria tecnica e alla rilevazione su campione, prima di adottare la decisione definitiva entro la fine dell'anno.