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Le previsione della Commissione Europea sulla crescita economica italiana

Le previsione della Commissione Europea sulla crescita economica italiana

La Commissione Europea si pronuncia sull’Italia: ecco le stime aggiornate sulla crescita economica. Come funziona?

L’Italia crescerà meno del previsto. A dirlo è l’Unione europea, che rivede le stime di crescita: +0,7% per quest’anno e +1% per il 2025. Cresce anche il debito pubblico a circa il 138,2% del Pil per il 2025. Il deficit è al 3,4%.

Il Pil generale dell’Eurozona è del +0,8%. La Commissione vede in recessione anche la Germania. Le stime si riferiscono al periodo autunnale e alla crescita economica dei Paesi Ue.

Compito dell’Unione Europea è anche quello di verificare come stanno andando i diversi Paesi e come le Leggi di Bilancio intervengono per mantenere gli accordi e gli obiettivi presi con l’Unione. Come funziona per l’Italia?

Le previsioni per l’Italia

Per il nostro Paese si prevede un Pil in crescita dello 0,7% per il 2024. La stima precedente, di metà maggio, era dello 0,9%. Questo 0,2% che manca può sembrare poco, ma in realtà si parla di miliardi di euro. Anche le stime per il 2025 si cambiano. Infatti a metà maggio si parlava dell’1,1%, mentre ora la stima è a cifra tonda, dell’1%. La stima per il 2026 vede l’Italia con un Pil che aumenta dell’1,2%. Come funziona per il debito pubblico italiano? Per il 2024 la stima è del 136,6% per il 2024, del 138,2% per il 2025 e del 139,3% per il 2026. Nonostante il debito pubblico è alto, la stima scende rispetto alla precedente rilevazione.

Infatti, nella stima di maggio, il debito pubblico sarebbe aumentato del 138,6% nel 2024 e del 141,7% nel 2025. A questi dati che arrivano dalla Commissione europea fanno seguito i dati che, invece, arrivano dal Documento programmatico di bilancio che ha mandato il Governo. Il rapporto indica un rapporto debito/Pil del 135,8% nel 2024, del 136,9% nel 2025 e del 137,8% nel 2026. Cosa succede, invece, per il deficit? Nel 2024 il deficit scende al 3,8% ed è prevista la discesa anche per il 2025 (al 3,4%) e nel 2026 (al 2,9%). Le stime di maggio, invece, vedevano il 4,4% di deficit italiano nel 2024 e del 4,7% per il 2025. Il Documento del Governo, invece, vede un abbassamento del deficit al 3,3% nel 2025 e al 2,8% nel 2026.

Commissione europea (Pexels Foto) – www.financecue.it

Cosa sta succedendo in Germania

Per quanto riguarda, invece, l’Area Euro – cioè tutti i Paesi dell’Unione Europea che hanno adottato anche la moneta unica – c’è la conferma della crescita del Pil dello 0,8%, cioè si mantiene la stima che si era fatta a maggio. Le brutte sorprese potrebbero arrivare nel prossimo anno. Infatti, in questo caso la stima scende dall’1,4% di maggio all’1,3% di questa previsione. Anche per l’Unione Europea nel suo complesso le attese sono al ribasso, con un Pil dello 0,9% nel 2024, dell’1,5% per il 2025 e dell’1,8% per il 2026. Le precedenti stime parlavano di una crescita dell’1% per il 2024 e per il 2025.

Un discorso a parte va fatto per la Germania, considerato uno dei motori trainanti dell’economia europea. La Commissione europea vede la Germania in recessione. Il dato è dello -0,1% del Pil nel 2024. Anche lo scorso anno il Pil della Germania era in recessione al -0,3%. I dati dovrebbero cambiare nel 2025, con una crescita dello 0,7% e dell’1,3% per il 2026 per la Germania. La Commissione ha verificato anche le stime della Francia, con un Pil dell’1,1% nel 2024, dello 0,8% nel 2025 e dell’1,4% nel 2026. Una crescita più importante riguarda la Spagna, al 3% nel 2024, del 2,3% nel 2025 e del 2,1% nel 2026.