Moody's e le previsioni sulla situazione economica italiana

In attesa di presentarela rivalutazione definitiva sul rating dell’Italia (ora Baa3) prevista per l’8Maggio, Moody’s esprime le sue opinioni analitiche sulla situazione economicadel Bel Paese. La clas...

24 aprile 2020 19:20
Moody's e le previsioni sulla situazione economica italiana -
Condividi

In attesa di presentare
la rivalutazione definitiva sul rating dell’Italia (ora Baa3) prevista per l’8
Maggio, Moody’s esprime le sue opinioni analitiche sulla situazione economica
del Bel Paese.

Secondo l’agenzia di
rating, la minore imposizione fiscale potrebbe portare il deficit di bilancio
dell’anno corrente intorno all’8-10% del Pil e a un rapporto debito pubblico/Prodotto
interno lordo del 150%. Tuttavia, anche se la pandemia sta conducendo a uno
shock dell’economia, il quale porterà il debito nazionale a livelli record,
l’affidabilità creditizia dell’Italia rimarrà intatta, essendo il picco
negativo di natura temporanea, in quando causato dalle restrizioni alla
mobilità.

D’altra parte, Kathrin
Muehlbronner, senior vice president della società, specifica che la
visione degli analisti è da considerarsi vera solamente al verificarsi di 3
ipotesi:

  1. La
    contrazione dell’economia nel 2020 deve estendersi fino al terzo trimestre
    dell’anno stesso, consecutivamente essa deve lasciare il posto a una ripresa
    che impatterà anche il 2021;
  2. Il debito
    pubblico deve essere ben gestito dal Governo italiano, il quale deve reperire
    finanziamenti a basso costo, per non peggiorare ulteriormente la situazione
    sullo stock di passività.
  3. Deve essere
    stilato un piano fiscale, con orizzonte temporale il medio termine, che
    permetta una restaurazione dei debiti nazionali negli anni a venire.

Nel caso in cui il
Governo fallisca nello stabilire una strategia fiscale di ricostruzione del
sistema economico col fine di ripristinare le casse dello Stato o nell’ipotesi
in cui la situazione sanitaria non migliori, con conseguente spostamento della
ripresa nel 2021, la pressione creditizia sull’Italia aumenterebbe.

Perciò, nonostante le
previsioni riferiscano una stabilizzazione del debito in rapporto al Prodotto
interno lordo del 150%, un qualsiasi segno di futura debolezza nelle entrate
nazionali potrebbe aumentare considerevolmente il livello della frazione.

I dati del DEF

Le stime di Moody’s si
avvicinano a quelle presentate nel Documento Economia e Finanza. Nel testo del
DEF si prevede che il crollo del Pil italiano nel 2020 sia di 8 punti
percentuali, tuttavia nel 2021 si avrà un dato positivo del 4.2%. Il deficit di
bilancio a fine anno sarà del 10.4% in relazione alla produzione nazionale, il
quale si dimezzerà nel 2021 tornando al 5.7%. Il debito nei confronti della
somma dei redditi nazionali sarà del 155.7% per quest’annata, riducendosi al
152.7% nella prossima.

Segui Finance CuE