Larve e insetti nella pasta: un famosissimo marchio incastrato dal video | Lanciato l’allarme in tutta Italia

Scopri quali prodotti sono stati ritirati ad agosto 2025 e perché ignorare i richiami alimentari può avere conseguenze serie. (Canva Foto) - financecue.it
Scopri quali prodotti sono stati ritirati ad agosto 2025 e perché ignorare i richiami alimentari può avere conseguenze serie.
Ad agosto 2025 sono stati ritirati crostatine, pesto di pistacchio, pecorino e udon giapponese. I richiami alimentari riguardano muffe, aflatossine, Listeria e corpi estranei. I prodotti ritirati supermercato sono stati bloccati in tutta Italia.
I supermercati espongono gli avvisi nei punti vendita. I prodotti ritirati dal supermercato sono segnalati anche online. Puoi verificare il lotto e la scadenza sulla confezione del prodotto che hai a casa, con il confronto dei dati con quelli riportati sui canali di notizie.
I rischi non si vedono a occhio nudo. Le confezioni sembrano integre, ma contengono contaminazioni. I richiami alimentari di agosto 2025 segnalano pericoli invisibili. I prodotti ritirati supermercato vanno restituiti. Consumare alimenti bloccati può causare danni.
Il ritiro è una misura di tutela. Le aziende collaborano con il Ministero. I richiami alimentari partono da controlli interni o segnalazioni e partono dalle segnalazioni aziendali. I prodotti ritirati supermercato vengono rimossi dagli scaffali. Il sistema funziona se lo segui.
Gli ultimi casi
Secondo ilfattoalimentare.it, c’è il ritiro delle crostatine Conad senza glutine per presenza di muffe. Il prodotto è in confezioni da 200 g, lotto L.12825A, TMC 08/02/2026. Il pesto di pistacchio Eurospin è oggetto di ritiro per aflatossine oltre i limiti. I lotti coinvolti sono D2501784, D2501816, D2501824, TMC 30/06/2026.
Il pecorino Via Cava Coop non è più sugli scaffali per Listeria monocytogenes: lotto 80T, scadenza 01/2026. Gli udon Sukina sono stati segnalati per corpi estranei: confezioni da 600 g, lotto 24.08.2026. I supermercati devono accettare la restituzione. Controlla l’etichetta, verifica il lotto, segui le istruzioni e restituisci.
Cosa è successo
Secondo managementcue.it, una donna ha pubblicato un video sul profilo Instagram @niroid68 il 21 agosto 2025. Nel contenuto, mostra pacchi di pasta infestati da larve. Racconta di aver acquistato 38 confezioni in offerta, con scadenza 1 febbraio 2027. Dopo aver sentito rumori nella dispensa, ha aperto una scatola e ha trovato insetti vivi. La segnalazione è pubblica e visibile online. Non è possibile verificare in modo indipendente la veridicità del contenuto.
Nel video, la donna afferma di aver contattato l’azienda e ricevuto solo buoni da 3 euro. Racconta di aver speso molto di più per disinfestare la casa, invasa da vermi. Secondo quanto dichiarato, anche altri pacchi di pasta avevano i vermi e ha buttato tutto. Il video rientra tra le testimonianze spontanee pubblicate su Instagram. La segnalazione è riportata come contenuto diffuso sui social.